Tommaso Travaglino nasce nel 1968 da una famiglia afragolese medio borghese. Il padre Antonio, impiegato e la madre Margherita, insegnante elementare, lo educano in un clima sereno e stimolante.
I racconti fantastici della mamma prima di andare a letto e la lettura di molti libri colorati accendono la sua fantasia.
Negli anni dell’infanzia ama giocare con i soldatini, fare esperimenti con il “Piccolo chimico” e leggere. Studia pianoforte e coltiva molti hobby, oltre alla lettura. Colleziona monete, francobolli ed è appassionato di astronomia, tanto che riesce a costruire con alcune lenti un piccolo cannocchiale col quale amava osservare le stelle. Gli anni della scuola elementare e della scuola media, vengono vissuti molto intensamente.
La svolta nel 1987. Nell’estate successiva alla maturità scientifica Tommaso si impegna nella lettura appassionata de “Il Nome della Rosa” di Umberto Eco. Da quel momento inizia una ricerca “matta e disperatissima” che continua tutt’ora e che approda agli studi teologici.
Per cinque anni – almeno in modo intenso e sistematico - la sua giornata è stravolta. Dal pomeriggio all’alba non fa altro che studiare, dedicando il resto del tempo al sonno. Sostiene un centinaio di esami universitari e due tesi di laurea, che ottengono il plauso dei relatori e la dignità di stampa. Consegue anche un diploma di Maturità Magistrale e vari diplomi, di programmatore, di Ecdl ‘advanced core’, e di lingua inglese al Trinity College. Nei vari anni di studio all’Istituto Superiore di Scienze Religiose “Donnaregina” di Napoli e poi alla Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale sez. “San Tommaso” sempre di Napoli, si avvicina alla filosofia, alla psicologia, alla sociologia, alla logica, alla retorica, alla dialettica e approfondisce e penetra progressivamente i “misteri” della teologia. In questi anni, stringe uno stretto rapporto di amicizia e collaborazione con mons. Luigi Fatica, docente di Patrologia e Storia della Chiesa Antica di cui fa, per alcuni anni, l’assistente universitario.
Nel frattempo viene nominato docente statale di religione cattolica ed incomincia l’altra vita dell’insegnamento. Consegue, inoltre, alcune abilitazioni all’insegnamento. È in questo periodo che decide di non lasciare gli studi e di iscriversi, contemporaneamente alla facoltà di Teologia, alla facoltà di Filosofia e Storia.
A scuola, come docente, collaboratore del dirigente e responsabile della formazione dei docenti, riceve diversi incarichi e mette su diversi “laboratori” per gli alunni. Produce, nei primi anni di insegnamento, due lungometraggi che partecipano a diversi concorsi nazionali.
In questo periodo fonda una compagnia teatrale, nella quale svolge il ruolo di regista, portando in scena diverse rappresentazioni, tra cui “L’Altro Figlio” di Pirandello e l’Amleto di Sheakespeare.
Nel 1992 esordisce come giornalista, collaborando con “Afragola Oggi”, un giornale a diffusione locale di cui diviene condirettore nel 1994. Scrive, nel frattempo, su diverse testate, locali e nazionali, collabora come giornalista per alcuni Telegiornali regionali. Nel 1995, si iscrive all’albo dei giornalisti pubblicisti ed insieme ad un gruppo di amici giornalisti fonda il “Sud”, un giornale a diffusione provinciale di cui ne assume la direzione. Nel 1997 viene proposto come direttore di “Informazione”, nel 1998 direttore de “L’Urlo”, nel 1999 direttore de “Il Riscatto” e nel 2000 direttore di “Cogito”. Sempre in quest’anno viene assunto come direttore del “Notiziario della Scuola” a diffusione nazionale, e gli viene affidata la direzione di alcuni siti internet dello Snals, il Sindacato Nazionale Autonomo Lavoratori Scuola; viene nominato coordinatore del dipartimento scientifico del Proged, un ente nazionale di formazione accreditato al Ministero Istruzione, Università e Ricerca Scientifica, di cui coordina le pubblicazioni scientifiche e il sito internet. Svolge numerose ricerche per conto di diversi enti e pubblica alcuni saggi a carattere scientifico. Viene nominato direttore dell’ente “Cogito Formazione e Ricerca” e fonda l’associazione Onlus “Aldebaran – Formazione e Ricerca”
Nel 1999 pubblica il suo primo romanzo “Il Mare Perduto”, che nel 2002 viene ristampato in 9000 copie ed allegato in distribuzione gratuita sul quindicinale Cogito, col patrocinio dell’Amministrazione di diversi comuni a nord di Napoli. Diverse le recensioni positive e grande l’eco di questo “lungo racconto”.
Gli anni 1998-1999-2000 per Tommaso sono molto intensi. Lo vedono impegnato come formatore su più fronti e per diversi enti, quotidianamente. Nel 1999 viene esonerato dall’insegnamento con Decreto Ministeriale e distaccato per attività sindacali e formative . Continua a coordinare la formazione per tutti i docenti di ogni ordine e grado per la provincia di Napoli.
Vincitore di diversi premi giornalistici e letterari, assume, negli anni successivi, la direzione di “Asse Mediano”, un magazine a distribuzione provinciale, il “Notiziario della Scuola”, “L’Agenda Scolastica” ed è impegnato in diverse ricerche. Direttore responsabile del TgNews24, collabora altresì con diverse riviste scientifiche. È relatore di Sacre Scritture presso la Cattedra Antoniana.
Editorialista, scrittore, saggista, esperto vaticanista, storico, nel 2009-2010 ha fruito di un anno sabatico, perché impegnato nella scrittura del suo secondo romanzo, che vedrà probabilmente la luce verso i primi mesi del 2011.
Nel 2005, in partenariato con diversi enti e con il patrocinio di diverse Amministrazioni comunali gira un film: "Il Segreto del Bosco di Pietra", in concorso al Giffoni Festival e che riscuote notevole successo. A dicembre dello stesso anno, dopo diverse fasi eliminatorie, il film si classifica al primo posto assoluto, vincendo il concorso "Giffoni Film Festival" - "La Piccola Bottega dei FilmMaker", sbaragliando diverse centinaia di altri film, alcuni dei quali produzioni milionarie, patrocinate dal Regioni e Provincie di tutta Italia.
Sempre nel 2005 accetta l'incarico di Capo dell'Ufficio Stampa del Comune di Casalnuovo di Napoli e assume la direzione di "Comune News", il Bollettino Ufficiale del Comune.
Nei primi giorni del 2006, accetta l'incarico di Responsabile dell'Ufficio Stampa e di Supporto Legislativo alla Regione Campania, propostogli dall'on. Antonio Peluso, Presidente della Commissione Controllo al Consiglio Regionale. Si impegna, in questo ambito, nel coordinamento di una commissione di esperti e nella successiva elaborazione e pubblicazione di un dossier sulle società partecipate della Regione Campania, che produce un'eco profonda sia a livello nazionale che internazionale.
A maggio 2006 incomincia la produzione di un nuovo film, "L'Ultimo Re", in partenariato con diverse scuole della provincia a nord di Napoli, col patrocinio della Regione Campania, di diverse amministrazioni comunali, dell'Ufficio Scolastico Regionale e di diversi altri Enti Pubblici. Il film viene ultimato a giugno 2008. Subito si impegna nella lavorazione di un terzo film, “Il soffio del Vento del Nord”, quasi completato in post-produzione, in partenariato con la Ila Skole di Oslo, in Norvegia, dove trascorre alcuni mesi, per girare alcune scene del film, che è in procinto di essere presentato ai concorsi cinematografici nazionali ed internazionali.
Gira diversi spot per alcune tv e produce diversi spot didattici, che  riscuotono notevole successo, vincendo diversi premi.
Negli ultimi mesi ha lavorato come esperto, progettista e coordinatore degli esperti al progetto “Chance” (Maestri di Strada), per l’istituto “Europa Unita” di Afragola (Na).
Per hobby suona diversi strumenti musicali, ama la pesca e le escursioni in montagna, sulla quale si rifugia periodicamente per studiare. È alla ricerca di un editore per la pubblicazione del suo secondo romanzo “L’Ultimo Re di Atrebil”, che ha quasi ultimato e per la pubblicazione, inoltre, di un divertente saggio pedagogico dal titolo “La Scuola Bocciata” che ha ultimato in questi giorni.


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